Sale liquido

🧂 Creare 100 ml di sale liquido è semplice e può essere utile per marinature, condimenti o conservazioni. Ecco come fare:

🧪 Ingredienti

  • Acqua distillata o minerale: 100 ml
  • Sale da cucina (preferibilmente non iodato): circa 30 g (per una concentrazione del 30%)

🧂 Procedura

  1. Scalda leggermente l’acqua (non bollente, solo tiepida) per facilitare la dissoluzione.
  2. Aggiungi il sale poco alla volta, mescolando continuamente.
  3. Continua a mescolare finché il sale è completamente sciolto.
  4. Lascia raffreddare se hai scaldato l’acqua.
  5. Conserva in un contenitore ermetico (preferibilmente di vetro) a temperatura ambiente o in frigo.

📌 Note utili

  • Una soluzione salina al 30% è molto concentrata. Se ti serve per uso alimentare delicato (come condimenti), puoi ridurre la concentrazione al 10–15%.
  • Puoi aromatizzare la soluzione con aglio, erbe, peperoncino per creare un sale liquido aromatizzato.

Moltiplicazione del Lievito di birra

Partendo da un comune cubetto da supermercato, possiamo moltiplicare il lievito semplicemente mescolandolo con lo stesso peso in acqua e aggiungendo il 120% circa del peso totale in farina.

Formiamo un panetto impastando bene, poi lo lasciamo almeno 24h in frigo coperto da pellicola in una ciotolina, dopo 72h abbiamo il picco massimo di attività.

Si conserva 10gg circa in frigo oppure 3 mesi in freezer, in tal caso per usarlo lo mettiamo il giorno prima in frigo a scongelare.

Pasta sfoglia grezza(veloce) 2-2.5h

Ingredienti

  • Farina 0: 160 g
  • Burro freddo (82% MG): 100 g
  • Acqua fredda: 55–65 ml (inizia con 55 ml)
  • Sale: 3 g
  • Aceto o succo di limone: 3–5 g (facoltativo)

. Preparazione impasto

  1. In una ciotola mescola farina e sale.
  2. Taglia il burro freddo a cubetti piccoli o grattugialo grossolanamente con grattugia a fori larghi.
  3. Aggiungi il burro alla farina: mescola velocemente con le dita o spatola, lasciando pezzi visibili (non deve diventare omogeneo).
  4. Versa l’acqua fredda (e aceto se lo usi) poco alla volta, mescolando finché l’impasto sta insieme. Non lavorare troppo.
  5. Forma un panetto rettangolare, avvolgi in pellicola e riposa in frigo 20–30 minuti.

Laminazione rapida

  1. Su piano infarinato, stendi il panetto in rettangolo lungo (spessore ~8 mm).
  2. Piega in tre (come una lettera).
  3. Ruota di 90° e stendi di nuovo.
  4. Ripeti la piega in tre.
  5. Avvolgi e riposa in frigo 20–30 minuti.
  6. Ripeti ancora una volta (totale 3 pieghe).

 Ultima stesura

  1. Dopo l’ultimo riposo, stendi la sfoglia a spessore 2–3 mm.
  2. Pesa: taglia fino ad avere esattamente 250 g.
  3. Usa subito per lo strudel, oppure conserva in frigo max 24 h o congela.

Quante pieghe fare

  • Sfoglia rapida (rough puff): 3 pieghe a 3 sono sufficienti → ottieni già una buona stratificazione e friabilità.
  • Se vuoi più sfogliatura: puoi fare 4 pieghe a 3 oppure 3 pieghe a 4.
  • Limite pratico: oltre 4 giri totali il rischio è di scaldare il burro e perdere stratificazione. Meglio fermarsi a 3–4 giri con riposi di 20–30 min.

Regola empirica

  • 3 pieghe a 3 → circa 27 strati di burro/farina.
  • 4 pieghe a 3 → circa 81 strati, più fine e croccante.
  • 3 pieghe a 4 → circa 64 strati, molto sfogliata ma più delicata.

👉 Per uno strudel ti direi: 3 pieghe a 3 se vuoi facilità di stesura e robustezza; 4 pieghe a 3 se cerchi più croccantezza e sei disposto a gestire un impasto un po’ più delicato.

Regole pratiche di conservazione

  • Avvolgila bene: usa pellicola trasparente o carta forno + pellicola, così eviti che il burro assorba odori o si secchi.
  • Temperatura: tienila nella parte più fredda del frigo (circa 4 °C).
  • Durata: fino a 24 ore resta perfetta; oltre può iniziare a perdere elasticità e stratificazione.
  • Prima dell’uso: tirala fuori 10–15 minuti prima di stenderla, così non è troppo rigida ma ancora fredda.

👉 Se pensi di non usarla entro domani, meglio congelarla subito: dura fino a 1–2 mesi. Per usarla, basta scongelarla in frigo lentamente (8–12 ore) e poi stenderla.

puoi tranquillamente usare 160 g di farina 00 al posto della 0 nella variante rapida della sfoglia 👌.

Differenze pratiche

  • Farina 00: più raffinata, meno proteine → impasto più morbido, meno elastico, più facile da stendere sottile.
  • Farina 0: leggermente più ricca di glutine → impasto più tenace, richiede riposi più lunghi per rilassarsi.

👉 Con la 00 otterrai una sfoglia più delicata e friabile, perfetta per lo strudel, ma attenzione: può risultare un po’ più fragile quando la arrotoli con il ripieno.

Limonata

Per una limonata le proporzioni perfette sono in base alla quantità di succo di limone 1:4 con l’acqua e il 4% sul totale di entrambe di zucchero.

Soffritto Mix

La base per tantissime preparazioni è il soffritto classico sedano carota e cipolla ma possiamo sempre personalizzarlo.

Per risparmiare tempo è possibile tagliare a cubetti le verdure e congelarle, se utilizziamo ad esempio un sacchetto frigo, la prima volta è bene smuoverle dopo un paio d’ore per evitare che si compattino in un blocco unico.

Dado vegetale

Pesare le verdure e calcolare il 30% del peso in sale meglio se fino.

Far appassire le verdure miste in padella con un filo d’olio (suggerite 1 cipolla, 2 carote, 2 gambi sedano, una piccola patata, eventualmente zucca) per circa 10min.

Aggiungere un po’ alla volta il sale e continuare per altri 10min circa.

Frullare ad immersione e rimettere sul fuoco quanto basta per asciugare il composto, deve risultare compatto.

Stendere tra carta da forno e quando si è raffreddato sufficientemente mettere in freezer, dopo un paio d’ore tagliare in quadrati e conservare sempre in freezer tra carta da forno.

Se ben conservato e mai scongelato dura fino a 6 mesi.

Buoni sconto Fai Da Te

Di solito funziona così: vuoi comprare qualcosa ma aspetti gli sconti, oppure non riesci a trovare il buono che nel frattempo è scaduto, hai ricevuto il solito buono sconto se acquisti un minimo oppure utilizzabile a mille condizioni e ovviamente non cumulabile escluso certe categorie; da oggi puoi dire basta, risparmiarci di più e guadagnarci.

Come funziona? Devi sfruttare le rate.

Esempio pratico per piccole cifre:
Compro l’oggetto o il servizio X a 100 euro, utilizzo ad esempio paypal o simile con paga in 3 rate ad interessi 0, contestualmente sposto la stessa cifra su un investimento sensato(pool o simile), alla fine dei 2 mesi recupero l’investimento, risultato-> ho pagato 100-(100*(larenditavariabiledeiduemesipercentuale es. 15%))= 100-15 = 85 euro (sconto del 15%)

Esempio pratico per medie cifre:
Compro l’oggetto o il servizio X a 2000 euro, utilizzo ad esempio paypal o simile con paga in 3 rate ad interessi 0, contestualmente sposto la cifra residua del pagamento(66% di solito) su un investimento sensato(pool o simile), alla fine dei 2 mesi oppure ogni mese recupero l’investimento o sua parte, risultato-> ho pagato 2000-(1320*(larenditavariabilediunmesepercentuale es. 7.5%))-(660*(larenditavariabilediunmesepercentuale es. 7.5%))= 2000-99-49.5 = 1851.5 euro (sconto del 7.42%)

Esempio pratico per grosse cifre:
Compro l’oggetto o il servizio X a 50000 euro, utilizzo un prestito o un mutuo il più lungo possibile, pago le spese iniziali, contestualmente sposto la cifra che ho disponibile su un investimento sensato(pool o simile), decido se ripagare secondo il piano senza spenderci più niente ma avendo azzerata la mia rata(e parte della capacità di indebitamento) oppure accumulare gradualmente e ripagare in anticipo.

Piadina

Ingredienti (per 5 piadine)

500 g di farina 0
250 ml di acqua
80 g di olio d’oliva (oppure 80 g di strutto per la versione classica)
8 g di bicarbonato
5 g di sale fino

👩‍🍳 Preparazione passo passo

  1. Impasto In una ciotola, versa l’acqua, l’olio, il bicarbonato e il sale. Mescola bene. Aggiungi la farina poco alla volta e impasta fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.
  2. Riposo Copri l’impasto e lascialo riposare per circa 20 minuti.
  3. Formatura Dividi l’impasto in 5 palline da circa 170 g ciascuna. Stendile con un mattarello fino a ottenere dischi di circa 2–3 mm di spessore.
  4. Cottura Scalda bene una padella antiaderente. Cuoci ogni piadina per 2–3 minuti per lato, bucherellando la superficie con una forchetta per evitare bolle.

🌯 Idee per la farcitura

  • Classica: prosciutto crudo, squacquerone e rucola
  • Vegetariana: stracchino, zucchine grigliate e pomodori secchi
  • Dolce: Nutella e banane a fette

📝 Ingredienti (per 4 piadine)

– **250 g** di farina 00 
– **100 g** di acqua (pesata con bilancia) 
– **35 g** di burro morbido 
– **5 g** di sale 
– **3 g** di bicarbonato (circa 1 cucchiaino raso)

### 👩‍🍳 Procedimento

1. **Impasto**: Versa la farina in una ciotola, aggiungi il sale e il bicarbonato. Unisci il burro a pezzetti e inizia a impastare. Aggiungi l’acqua poco alla volta fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

2. **Riposo**: Copri con pellicola e lascia riposare per **30 minuti** a temperatura ambiente.

3. **Formatura**: Dividi l’impasto in **4 palline** da circa 100 g ciascuna. Stendile con il mattarello fino a uno spessore di circa **2–3 mm**.

4. **Cottura**: Scalda una padella antiaderente e cuoci ogni piadina per **2 minuti per lato**, finché compaiono le classiche bolle dorate.

### 🍽️ Consigli extra

– Se vuoi una piadina più morbida, puoi aumentare leggermente il burro (fino a 40 g).

– Per una versione aromatica, aggiungi **rosmarino tritato** o **origano secco** all’impasto.

Ciu is megliu che uan

Ovvero come aumentare la sicurezza nel campo delle crypto.

Wallet Multisig: Controllo Condiviso

Un wallet multisig(nature) (multi-firma) richiede più chiavi private per autorizzare una transazione. Ogni chiave è detenuta da un partecipante diverso (ad es. soci di un progetto, membri di un team). Solo quando il numero minimo di firme (es 2 su 2 oppure 2 su 3 o la combinazione che scegliamo) viene raggiunto, la transazione parte. Riduce il rischio di un singolo punto di fallimento: niente chiave unica da rubare o perdere, naturalmente aumenta anche leggermente la complessità perchè necessita di trasferire in qualche modo una transazione parzialmente firmata (PSTX) da un proprietario all’altro fino al momento del broadcast nella rete.
Bonus: può essere utilizzato in alternativa ad un hardware wallet se abbiamo un pc OFFLINE da dedicare allo scopo, in combinazione con una controparte ONLINE che si occupa invece di tenere il saldo ed inviare la transazione(broadcast).

Hardware Wallet: Cold Storage Fisico

Un hardware wallet è un dispositivo dedicato che genera e conserva le chiavi private offline.Firma le transazioni in un ambiente isolato, mai esposto a internet.Richiede conferma fisica (button press, biometria) per ogni operazione. Anche se il computer o lo smartphone sono compromessi, le chiavi restano al sicuro.
Anche se aggiunge un passaggio, si può utilizzare con alcuni wallet web3 per aumentare di molto la sicurezza, dato che questi sono esposti a possibili attacchi e spyware di ogni tipo.

Addendum: inutile dire che il seed o le chiavi private devono sempre essere copiate e conservate offline o su carta, ci sono già stati casi di wallet svuotati anche se utilizzavano HW o MS, per banalità come una foto o uno screen(eh sì cloud e i big ti leggono tranquillamente anche le foto oltre alle mail); meglio ancora sarebbe prima crittografarli e poi copiarli così da scongiurare anche eventuali ritrovamenti fortuiti.

Piscine di Liquidità

Liquidity Pool o LP per gli amici: una breve spiegazione.

Un liquidity pool è un insieme di criptovalute bloccate in uno smart contract per facilitare gli scambi on-chain senza order book. Gli utenti depositano asset in pool alimentando la liquidità e guadagnano fee proporzionali alla loro quota.

Ogni pool è gestito da un Automated Market Maker (AMM) che calcola il prezzo degli asset basandosi su formule matematiche. Quando un utente scambia un asset con l’altro, l’AMM aggiorna i saldi nel pool e applica una piccola commissione distribuita fra tutti i fornitori di liquidità.

Tra le piattaforme più conosciute ci sono Uniswap, Pancakeswap, Sushiswap, Balancer e Curve; hanno diverse caratteristiche e la scelta dipende spesso da cosa vogliamo fare e in base alla liquidità, es. uniswap funziona meglio per eth e matic, pancake per bsc e le memecoin, curve per le stable o a bassa volatilità, naturalmente nulla vieta di usare ad esempio doge su uniswap, solo prepararsi in caso a pagare delle fee molto più alte rispetto a pancakeswap per gli scambi ed il setup.

Concretamente come si fa?

Il primo passo è scegliere un wallet web3 compatibile e avere sopra delle crypto, poi ci si collega(connect) ad una delle piattaforme come quelle elencate qui sopra e si naviga fino alla sezione pool, infine si seleziona aggiungi liquidità.

Solitamente compare una procedura guidata che ci chiede la coppia di crypto da utilizzare e di scegliere quante fee vogliamo caricare e di definire un range operativo di prezzo, inseriti i dati si conferma tutto ed il nostro pool è pronto.

Prima di fare qualunque cosa dobbiamo sapere che la proporzione delle due crypto conferite sarà 50:50 solo nel caso che decidessimo di utilizzare la stessa distanza dal prezzo attuale, altrimenti e comunque in seguito, sarà più tendente ad una delle due se il prezzo sale o scende, fino a rimanere una sola nel caso il prezzo vada fuori range.
Alcune piattaforme come sushiswap per una piccola fee possono fare tutto automaticamente, per altre come uniswap dobbiamo fare noi i calcoli.

Cos’è il range operativo e cosa succede se il prezzo attuale va fuori?
Noi guadagniamo solo se il prezzo rimane entro la fascia(range) impostata, nel caso esca da uno dei due limiti, la posizione diventa inattiva e non guadagna nulla, in aggiunta ci ritroveremo con il 100% di una delle due crypto.

Impermanent Loss (IL): la perdita impermanente è il calo temporaneo di valore che un fornitore di liquidità(LP, ovvero noi) subisce quando il rapporto di prezzo tra due asset in una pool si sposta rispetto al momento del deposito. Questo scostamento genera, al ritiro, un controvalore inferiore rispetto al semplice “HODL” dei token iniziali.
Questo è un “non problema” se scegliamo delle crypto serie e presumibilmente con un futuro(eth per esempio), se scegliamo meme o altre pataccate non è garantito che sopravvivano o facciano altri massimi al prossimo ciclo crypto.

Se vogliamo limitare ulteriormente questa “perdita” una strategia comune è fare un pool per metà con una stablecoin(usdt, usdc, dai etc.) così da dimezzare la volatilità.

Perchè conviene

Se abbiamo crypto giacenti a patto di tenere regolarmente monitorata la situazione, rende molto di più rispetto ad uno staking, IL come detto non è un problema se scegliamo saggiamente, le fee accumulate in ogni caso dovrebbero ripagare abbondantemente le spese(swap etc.); possiamo anche combinare questa strategia con un collateralized loan rinunciando ad una percentuale del “potere d’acquisto” ma mantenendo i nostri asset originali.

Possibili rischi

Come tutte le cose relative alle crypto anche qui c’è da stare attenti a cosa si firma(eventualmente revocare le autorizzazioni direttamente da wallet(tipo rabby) o portali dedicati come revoke.cash; eventuali bug o exploit negli smart contract(anche se restando nel conosciuto è molto difficile), saltuariamente potrebbero poi capitare congestioni delle reti, aggiornamenti e downtime dei portali, varie ed eventuali che comunque non sono mai durate ad oggi più di qualche ora prima di essere risolte, in caso per noi utilizzatori basta non fare nulla e aspettare.