Era notte a San Francisco. Ho sognato una mappa che non avevo mai visto. Il giorno dopo, con un pastello giallo preso dalla scrivania, l’ho disegnata su un pezzo di carta da parati. Non sapevo cosa significasse. Ma il mio istinto da giornalista mi diceva: seguila.

Quella mappa mi ha portato in Egitto, nelle piramidi, tra i geroglifici e il profumo di datteri e miele. Forse è per questo che questa birra sa di deserto e di enigma. Come se ogni sorso ti sussurrasse: “C’è un’altra verità. Cercala.”

Tecnicamente (per i curiosi):
-Ingredienti: acqua, miele, datteri, curcuma, coriandolo, cumino
-Lievito: Kveik (ceppo norvegese, aromi fruttati)
-Idromele light con spezie

“Zak McKracken sognò una mappa. Poi scoprì che non era l’unico. Un sogno, una mappa, molti viaggiatori. Questa linea è il loro viaggio.”