
Tra amici la chiamavamo “la stronza”. Perché la bevevi e solo dopo te ne accorgevi. Accorgevi che era alcolica.
Così è nata The Bitch. La birra che non ti meriti. Pulita all’inizio, pericolosa alla fine. Entra nel bicchiere come una birra qualunque, esce dalla bocca come un pensiero che non avresti mai voluto condividere.
Prima che tu lo sappia, sei lì, brillante. O brillo. Non lo sai nemmeno tu. E lei ride.
The Bitch. La versione 2.0 della stronza. Più gradi, più corvo, più cattiveria.
Attenzione: questa birra potrebbe farti dire cose che non pensavi di pensare. E pensare cose che non avresti mai detto.
Tecnicamente (per i curiosi):
-Ingredienti: acqua, zucchero, zenzero, succo di lime
-Lievito: Kveik (ceppo norvegese, aromi fruttati)
-Da bere: ben fredda
“Capirai dopo il primo sorso.”